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TT7
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top
La mwjwTomba di Ramose, identificata con la sigla mwkaTT7 (mwkqTheban Tomb 7) è una delle mwkgTombe dei Nobilicite-ref-2[N 1]cite-ref-3[2] ubicate nell’area della cosiddetta mwmwNecropoli Tebana, sulla sponda occidentalecite-ref-4[N 2] del mwoaNilo dinanzi alla città di mwoqLuxorcite-ref-5[N 3]cite-ref-6[3], in mwqgEgitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del mwqwNuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'mwraAntico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la mwrqXXVI dinastia) e mwrgTolemaico.
Contents
• Titolare
• Note
• Fonti
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Titolare
TT7 Era la tomba di:
| Titolare | Titolo | Necropoli [ N 4 ] | Dinastia/Periodo | Note [ N 5 ] |
|---|---|---|---|---|
| Ramose | Scriba nel Luogo della Verità [ N 6 ] [ 4 ] (artigiano reale) | Deir el-Medina | XIX dinastia ( Ramses II ) | alla sommità della fila delle tombe, a nord della TT216 , in alto sopra la TT212 |
Biografia
Aldilà della semplice carica di Scriba, così come riportato nei rilievi della TT7, l'importanza di Ramose, quale scriba della necropoli, è attestata da tre tombe a lui intestate (oltre la TT7, la mwcaTT212 e la mwcqTT250), nonché da oltre un centinaio di monumenti che a lui fanno riferimento o che a lui siano espressamente dedicaticite-ref-11[5]cite-ref-12[6]. Di lui esistono tracce e riferimenti in almeno altre quattro tombe dell'areacite-ref-13[N 7] e veniva considerato tra i maggiorenti più ricchi del villaggio di Deir el-Medinacite-ref-14[7].
Ramose era figlio di Amenemhab, Segretario e Ufficiale Giudiziario di Corte, e Kakaia; marito di Mutemwia, figlia di Huy e Neferetkau, Kenherkhepeshef fu suo figlio adottivocite-ref-15[N 8]cite-ref-referencea-1-1[1]. Il primo incarico noto di Ramose fu di "Scriba nella casa di Men-Kheperu-Ra" ovvero del mwiwTempio di Milioni di Anni di mwjaThutmosi IV; a lui sono inoltre ascrivibili i titoli di:
• Tesoriere capo nella casa di Men-Kheperu-Ra;
• Direttore d'amministrazione nel dipartimento del direttore della documentazione sigillata;
• Scriba contabile del bestiame di mwkqAmon-Ra;
• Assistente scriba per la corrispondenza del Principe ereditario;
• Servo nei domini di mwlaAmon-Ra;
• Amministratore dei domini funerari nei campi di Amon-Ra.
Per quanto attiene all'incarico indicato sulla sua tomba "fu nominato Scriba del Luogo della Verità nell'anno 5º, il 3º mese di mwlwakhet, giorno 10, del re dell'Alto e Basso Egitto Usermaatra-Setepenra, vita, prosperità a salute, il figlio di mwmaRa, Ramses, amato da mwmqAmon" (da un mwmgostrakon, oggi al mwmwMuseo Egizio del mwnaCairo, cat. CG25671).
Descrizione
La tomba, mai pubblicata se non in Porter e Moss 1927,cite-ref-referencea-1-2[1] è costituita da una sola sala cui si accede da un cortile, circondato da un muro in mattoni di pietra, in cui si apre il pozzo di accesso alla mwpwTT265 di Amenemopet. Ai lati della porta, due nicchie ospitavano altrettante stele di cui ne resta oggi solo una raffigurante la dea mwqaHathor e un testo; all'ingresso il defunto che adora mwqqAtum e mwqgRa-Horakhti, nonché i resti di una dea mwqwNut con le braccia aperte. La sala, la cui decorazione danneggiata ricopriva tutte le pareti, presenta scene in cui appaiono i faraoni mwraAmenhotep I, e sua madre mwrqAhmose Nefertari, mwrgHoremheb e mwrwThutmosi IV; in un'altra scena compare mwsaRamses II, seguito dal mwsqvisir mwsgPaser (mwswTT106), in offertorio alla Triade tebana: mwtaAmon, mwtqMut e mwtgKhonsu; su altra parete la barca di mwtwOsiride affiancata dalle dee mwuaIside e mwuqNephtys.
Altre tombe di Ramose a Deir el-Medina
Le tre tombe fatte realizzare da Ramose avevano, molto verosimilmente, differenti destinazioni: la TT7 fu quella a lui riservata, mentre la mwwaTT250 era destinata alla sepoltura delle maestranze che servivano nelle sue proprietà di sesso femminile (tanto che la tomba è spesso anche indicata come "tomba delle schiave"); non altrettanto chiara la destinazione della mwwqTT212 rimasta in fase iniziale di realizzazione. Per estensione si è ritenuto che potesse essere prevista per la servitù di casa di sesso maschile. Una delle tombe era sormontata da un mwwgPyramidion, oggi al mwwwMuseo Egizio di mwxaTorino, il cui testo è stato tradotto, nell'ambito del mwxqProgetto Rosetta, da Jean-Jacques Charlet nel 2009.
Note
Annotazioni
cite-note-2N 1. ↑ La prima numerazione delle tombe, dalla numero 1 alla 253, risale al 1913 con l’edizione del "mwzqTopographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di mwzgAlan Gardiner e mwzwArthur Weigall. Le tombe erano numerate in ordine di scoperta e non geografico; ugualmente in ordine cronologico di scoperta sono le tombe dalla 253 in poi.
cite-note-71. le Tombe dei Nobili, benché raggruppate in un'unica area, sono di fatto distribuite su mw3wpiù necropoli distinte.
cite-note-82. Le note, sovente di inquadramento topografico della tomba, sono tratte dal "mw4wTopographical Catalogue" di Gardiner e Weigall, ed. 1913 e fanno perciò riferimento alla situazione dell'epoca.
cite-note-93. Set-Maat = "Luogo della Verità" era uno dei nomi con cui era noto il villaggio operaio di Deir el-Medina. Il villaggio era anche noto come Pa-demi, ovvero, semplicemente, "il villaggio".
cite-note-13N 7. ↑ Tracce di Ramose: mw6gmw6wmw7aTT336 dello scultore Neferrenpet: Ramose e sua moglie Mutemwia, talvolta abbreviata in Wia, recano offerte allo scriba reale Huy, fratello di Neferrenpet e padre di Mutemwia; mw7qmw7gTT219 di Nebenmaat, Servo nel Luogo della verità, ma il testo, riportato da Bruyere 1952, è oggi perso; mw7wmw8aTT4 dello scultore Ken, in cui il Visir Paser (mw8qTT106) e lo Scriba reale Ramose offrono libagioni a mw8gMaat; mw8wmw9aTT10 di Penbui e Kasa, servi del Luogo della Verità, in cui Paser e Ramose, dinanzi a Ramses II, offrono libagioni a mw9qPtah e mw9gHathor.
cite-note-15N 8. ↑ Una tavola di offerte, oggi al mw-gMuseo del Louvre di mw-wParigi (cat. E.13998), reca i nomi di Ramose e Khenirkhopshef, si ritiene provenga dalla TT7 e testimonia di tale adozione.
Fonti
cite-note-referencea-11. mwaqymwaqcPorter e Moss 1927,mwaqg p. 15.
cite-note-32. ↑ mwaqwmwaq0Gardiner e Weigall 1913.
cite-note-63. ↑ mwaremwariDonadoni 1999,mwarm , p. 115.
cite-note-104. mwarcmwargTosi 2005,mwark , Vol. II, p. 152.
cite-note-115. ↑ mwar0mwar4Bruyere 1952,mwar8 p. 18.
cite-note-126. ↑ mwasmmwasqExell 2006.
cite-note-147. ↑ mwasgmwaskCerny 2004.
Bibliografia
• citerefdonadoni-1999Sergio Donadoni, Tebe, Milano, Electa, 1999, ISBN 88-435-6209-6.
• citereftosi-2005Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto - 2 voll.-, Torino, Ananke, 2005, ISBN 88-7325-115-3.
• citerefrhind-1862(EN) Alexander Henry Rhind, Thebes, its Tombs and their tenants, Londra, Longman, Green, Longman & Roberts, 1862.
• citerefreeves-e-de-luca-2001(EN) Nicholas Reeves e Araldo De Luca, Valley of the Kings, Friedman/Fairfax, 2001, ISBN 978-1-58663-295-3.
• citerefreeves-wilkinson-2000(EN) Nicholas Reeves e Richard Wilkinson, The complete Valley of the Kings, New York, Thames & Hudson, 2000, ISBN 0-500-05080-5.
• citerefgardiner-e-weigall-1913(EN) Alan Gardiner e Arthur E.P. Weigall, Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes, Londra, Bernard Quaritch, 1913.
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• citerefporter-e-moss-1927(EN) Bertha Porter e Rosalind L.B. Moss, Topographical Bibliography of Ancient Egyptian hierogliphic texts, reliefs, and paintings. Vol. 1, Oxford, Oxford at the Clarendon Press, 1927.
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• citerefdavies-1999(EN) Benedict G. Davies, Who's who at Deir el-Medina, Leiden, Nederlands Instituut voor het nabije oosten, 1999.
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Voci correlate
• mwatwStoria dell'antico Egitto
• mwat4Necropoli di Tebe
• mwauaTombe dei Nobili
• mwauiValle dei Re
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su TT7
Collegamenti esterni
• mwaucElenco delle tombe dei nobili visitabili:, su egittopercaso.net. URL consultato il 20.12.2017.
• mwauk(EN) Informazioni sulla TT7:, su osirisnet.net. URL consultato il 21.02.2018.
• mwaus(EN) Bibliografia sulla TT7 in Theban Mapping Project:, su tmpbibliography.com (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2018).